Le Sezioni unite ed i punitive damages: una significativa circolazione di un modello?

L’articolo considera dapprima alcuni casi che hanno indotto la Corte Suprema degli Stati Uniti a porre degli argini alla concessione dei punitive damages nelle cause civili; percorre, poi, le decisioni che, nel nostro Paese in sede di delibazione di sentenze statunitensi - caratterizzate dalla concessione dei danni punitivi - hanno dovuto affrontare il tema della compatibilità con il nostro ordinamento di una condanna avente anche finalità sanzionatorie e deterrenti. E’ esaminata, infine, la sentenza n. 16601 resa a sezioni unite dalla Corte di cassazione il 5 luglio 2017, che appare senz’altro di spiccata rilevanza per molte ragioni: considerata l’evoluzione della nozione di ordine pubblico essa nega, infatti, che possano ravvisarsi ragioni ostative alla riconoscibilità di sentenze statunitensi che si pronuncino favorevolmente sui punitive damages; esclude che debba continuarsi a considerare estranea al sistema della responsabilità civile la funzione sanzionatoria, alla luce anche di non pochi elementi già presenti nel nostro ordinamento; invita, infine, il legislatore a considerare senza pregiudizi la delicata questione.


Leggi l'articolo